Deutsche Bank rinuncerà alle sue attività sui mercati azionari e ridurrà pure le sue operazioni nella banca d’investimenti, nell’ambito di una vasta riorganizzazione che si stima costerà 7,4 miliardi di euro (circa 8,5 miliardi di franchi) e che causerà la soppressione entro il 2022 di 18'000 impieghi.
Lo ha dichiarato domenica il colosso bancario tedesco, precisando che prevede di subire una perdita netta per 2,8 miliardi di euro (3,2 miliardi di franchi) nel secondo trimestre del 2019 a seguito dei costi derivanti dalle ristrutturazioni previste da questo piano.
Deutsche Bank limiterà anche il suo impegno nell’ambito dei mercati obbligazionari, con particolare riferimento alle attività dei tassi. Darà inoltre vita a una struttura specifica per gli attivi da cui intende separarsi, di un valore complessivo di 74 miliardi di euro (84,7 miliardi di franchi).
Deutsche Bank taglia 18 mila posti
Telegiornale 07.07.2019, 22:00





