Cipro riceverà un aiuto internazionale. I ministri delle finanze della zona euro e il Fondo monetario internazionale hanno deciso la notte scorsa a Bruxelles, dopo quasi dieci ore di discussioni, di concedere un pacchetto di aiuti di dieci miliardi di euro all’isola del Mediterraneo.
Secondo il presidente dell’Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem, gli aiuti vengono dati per assicurare la stabilità di Cipro.
La misura dovrà ricevere l’avallo dei Parlamenti nazionali. Nelle banche cipriote sono depositati circa 70 miliardi di euro di clienti stranieri.
Clienti delle banche saranno tassati
Per salvare le finanze dell’isola anche i clienti delle banche sono chiamati a contribuire. Non era mai accaduto in un paese europeo.
Detentori che hanno sul loro conto meno di 100'000 euro dovranno pagare prossimamente il 6,75% dell'avere; per cifre maggiori il tasso salirà al 9,9%.
Questi provvedimenti dovrebbero fornire circa 6 miliardi alle disastrate finanze dell’isola. Si tratta di una misura "una tantum", cioè non sarà ripetuta, ed è ritenuta indispensabile poiché vi è un "abisso finanziario" tra il sistema bancario cipriota e la modesta economia locale.
Governo cipriota soddisfatto e fiducioso
Michalis Sarris, ministro delle finanze di Cipro, ha espresso soddisfazione dopo l'annuncio del pacchetto di aiuti internazionali.
"Siamo di fronte a una situazione difficile e dovremo stringere la cinghia", ha affermato Sarris a conclusione delle discussioni a Bruxelles. Per il ministro il fatto che a contribuire al salvataggio siano chiamati anche i clienti delle banche è una cosa sgradevole per gli interessati ma è la migliore soluzione per gli interessi del paese.
"Non vi erano alternative", ha concluso il ministro, "per garantire il benessere della popolazione".
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RG 12.30 SALIMBENI CIPRO 16.03.13.MUS
RSI Info 16.03.2013, 13:36







