Il terzo trimestre 2019 ha visto il mercato europeo dell’auto registrare una notevole progressione delle trazioni alternative, mentre continua il calo delle unità a gasolio, che ormai rappresentano il 29,1% delle immatricolazioni totali. La quota di mercato delle auto con alimentazioni non a benzina o diesel è dell’11,3%, con le auto elettriche e ibride che costituiscono il 3,1% delle vendite complessive nel Vecchio continente.
L’associazione dei costruttori d’auto europei ACEA precisa che il declino dei motori a gasolio ha ovviamente favorito gli ottimi risultati dei propulsori a benzina, con questi ultimi che migliorano del 6,1% rispetto al terzo trimestre 2018. La fetta di mercato di tali motori è passata dal 57,4 al 59,5% tra luglio e settembre 2019. Questo risultato permette di limitare i volumi globali delle automobili, ormai "espulse" da varie città come Ginevra.
Le auto elettriche "pure" hanno dal canto loro più che raddoppiato (+126,3%) le immatricolazioni, mentre le ibride plug-in hanno visto un leggero calo (-7,6%), a cui ha fatto da contraltare l’ottima performance delle ibride non ricaricabili (+47%) e delle vetture mosse da motori a metano, GPL o etanolo (+36%).





