Diesel in calo (-15,5%), benzina in rialzo (+19,8%) e boom dell'elettrico (+43,8%) nelle scelte degli automobilisti europei nel secondo trimestre dell'anno. Secondo i dati diffusi nei giorni scorsi dall'ACEA, l'associazione europea dei costruttori di autoveicoli, da aprile a giugno quasi il 57% delle nuove immatricolazioni era a benzina, mentre il diesel ne contava il 36,3% (dal 45,2% dello stesso periodo 2017).
L'elettrico e l'ibrido, che hanno fatto un balzo del 43,8%, hanno registrato però una nuova immatricolazione ogni 60. In tutto 72'168 vetture elettriche o ibride sono state immatricolate nell'Unione Europea da aprile a giugno. Sempre nel secondo trimestre la domanda di veicoli a trazione alternativa nell'Unione Europea è cresciuta marcatamente (+44,3%).
Tra i cinque mercati chiave, hanno fatto registrare la maggior crescita di auto ad alimentazione alternativa Spagna (+79,4%) e Germania (+72,1%). La domanda di veicoli ecologici è cresciuta pure in Francia (+43,4%), Regno Unito (+42,3%) e Italia (+20,7%).





