La sezione giurassiana dell'Unione democratica di centro ha depositato oggi alla cancelleria di Delémont 2'340 firma a sostegno della sua iniziativa "per l'imposizione alla fonte dei lavoratori frontalieri", una soluzione che a suo parere permetterebbe al cantone di incassare ogni anno 12 milioni di franchi in più.
Il contrario di quanto accade in Ticino
Contrariamente a quanto accade in Ticino, dove il cantone preleva un'imposta e ne ristorna una quota all'Italia, i 6'500 frontalieri transalpini attivi nel canton Giura sono tassati in patria ed è Parigi a restituire una parte dell'importo. Questo sulla base di un accordo franco-svizzero. Tra l'altro, l'apertura ormai prossima di un nuovo stabilimento della Swatch a Boncourt potrebbe far crescere ulteriormente il numero delle persone interessate, già aumentato di 500 unità nell'ultimo anno.






