Hyundai aggiorna l’ultima generazione di uno dei suoi modelli di maggiore successo, l’i30, garantendole quel plusvalore diventato fondamentale con l’ampliamento del numero delle concorrenti nel suo segmento – che è tra i più combattuti in assoluto e in cui figurano modelli di successo come Volkswagen Golf, Seat Leon o Audi A3.
La rigenerazione della gamma passa, tra l’altro, pure dall’inedita denominazione delle varianti, che ora vantano nomi come Pica (base), Origo, Amplia, Plena e – per il modello alla sommità della gamma – Vertex. Al momento sono disponibili un turbodiesel di 1,6 litri da 136 CV, un “millequattro” a benzina da 100 CV e due 1,6 litri (sempre a benzina) da 135 CV che diventano 186 nella versione sovralimentata al vertice della gamma, Vertex Turbo. Quest’ultima, che evidentemente affonda le sue radici nell’impegno della Casa madre nel Mondiale Rally WRC, è inoltre la sola a esser proposta pure nell’esecuzione tre porte, ma non è prevista per la variante station-wagon dell’i30.
Dal profilo estetico, la nuova compatta coreana adotta una diversa mascherina esagonale che sui modelli ai vertici della gamma adotta eleganti inserti cromati, cerchi in lega di nuovo disegno e gruppi ottici moderni che posteriormente hanno le luci a led mentre davanti sono disponibili i fari bixeno.
Le nuove Hyundai i30 e i30 Turbo
All’interno l’abitacolo si vede le dotazioni sensibilmente ampliate e potenziate, mentre resta elevato lo standard qualitativo di materiali e assemblaggi, degni di auto di classe superiore. L’i30 ultima serie vanta sedili anteriori ventilati (in opzione o a seconda della versione) ed è ora disponibile il sistema di controllo del cambio di corsia, oltre alle luci dinamiche in curva e al sistema di parcheggio automatico Smart Parking.
Si tratta di affinamenti che però assumono una certa importanza ricordando appunto che l’i30 è un prodotto basilare per Hyundai tanto in Svizzera quanto altrove e che è pure grazie a questa pratica e simpatica vettura media. L’i30 è in listino dal 2007 e la sua seconda serie ha debuttato tre anni fa. Va rilevato che il colosso industriale coreano, il solo a fornire pure gli acciai con cui sono realizzate le sue vetture, a fine marzo 2015 era undicesimo nel mercato elvetico dell’auto davanti a marche di rilievo come Fiat, Mazda, Toyota o Nissan. Quanto è valida la vettura, prodotta nella Repubblica Ceca, lo dimostra pure l’ottavo posto nella sua categoria, davanti a modelli di sicura fama come Opel Astra, Alfa Romeo Giulietta o Renault Mégane.
Tornando a parlare della meccanica, va detto che la Casa coreana ha sviluppato i motori affinché rispettino tutti le normative Euro6 e che sia per il “millesei” benzina a iniezione diretta, sia per il turbodiesel è disponibile un moderno cambio sequenziale a sette marce e doppia frizione.
Come è lecito attendersi da una Hyundai, anche la gamma 2015 delle i30 vanta un rapporto prezzo-prestazioni-equipaggiamento decisamente competitivo per ciascun modello. Già dai concessionari, l’ultima novità della marca è in listino da 17'950 franchi (per la Pica 1,4 a benzina), mentre la Vertex 1,6 Turbo 5 porte costa 31'200 franchi.
Enrico Campioni




