Il Ciad ha deciso di ritirare i permessi d’estrazione e ricerca del petrolio sul suo territorio alla compagnia petrolifera pubblica cinese. Ciò poiché, secondo il governo di Njadmena i cinesi hanno sistematicamente violato le leggi vigenti nel paese africano concernenti la protezione dell’ambiente.
Già lo scorso mese di maggio il Ciad aveva deciso di sospendere tutti i permessi alla compagnia cinese e di farle interrompere qualsiasi operazione petrolifera sul suo territorio. In quell’occasione i cinesi si erano visti appioppare una multa di 1,2 miliardi di dollari.
Il governo del Ciad ha pure annunciato la sua intenzione di querelare la China National Petroleum sia all’inerno del Paese che in Francia, al Tribunale del commercio visto il mancato pagamento della multa, considerato anche che i margini di manovra per un accordo extragiudiziale non sembrano più sussistere.
Red.MM/ATS/Swing





