La crescita dell'economia svizzera nel 2023 resterà al di sotto della media malgrado un rallentamento dell'inflazione, stando alla SECO, che ha aggiornato giovedì le sue previsioni. La Segreteria di Stato dell'economia si attende un PIL in progressione dello 0,8%. Bisognerà attendere il 2024 per vedere un'accelerazione: +1,8%.
La pressione del rincaro (in particolare dell'energia) si è fatta meno sentire in patria nella prima parte dell'anno ma resta forte a livello internazionale, così come i rischi congiunturali, rileva la SECO, le cui previsioni escludono l'eventualità di penurie energetiche. Certo, la domanda interna resta solida, ma nel complesso gli indicatori danno segnali contrastanti. I prezzi sull'insieme del 2023 dovrebbero crescere del 2,3% (si prevedeva il 2,4% in marzo).

La SECO è ottimista
Telegiornale 14.03.2022, 12:30




