Con un lancio di volantini e sms alla popolazione, l'esercito israeliano ha ordinato oggi "per la sicurezza degli abitanti" l'evacuazione della parte meridionale di Gaza City, dove erano già in corso bombardamenti.
Resta forte il timore di un'offensiva terrestre, malgrado le smentite di Tel Aviv e l'annuncio del presidente egiziano Mohammed Morsi, che ha dato per imminente "la fine dell'aggressione israeliana" e l'inizio di una tregua.
In sette giorni di raid sono morti oltre 120 palestinesi (più di 900 i feriti). Sull'altro fronte, un razzo è caduto oggi vicino a Gerusalemme.






