Fitch ha confermato venerdì in una nota stampa il rating BBB dell'Italia, ma ha rivisto al ribasso l'outlook da "stabile" a "negativo".
Per l'agenzia di rating il debito pubblico dell'Italia rimarrà ''molto elevato'', lasciando il paese ''più esposto a potenziali shock''. Fitch sottolinea fra le criticità la ''natura nuova e non collaudata del Governo, le considerevoli differenze politiche fra i partner della coalizione e le contraddizioni fra gli elevati costi dell'attuazione degli impegni presi nel "Contratto" e l'obiettivo di ridurre il debito pubblico".
"Non è chiaro come queste tensioni politiche saranno risolte''. ''L'avversione di alcune parti del Governo'' dell'Italia ''nei confronti dell'UE e dell'euro rappresentano un ulteriore rischio'' per l'Italia.
Nonostante questo ''riteniamo bassa la probabilità che il Governo avanzi politiche che minaccino un'uscita'' dall'Europa o la ''creazione di una moneta parallela''. ''Non ci aspettiamo che il Governo'' dell'Italia ''duri l'intero mandato, e vediamo un aumento della possibilità di elezioni anticipate dal 2019''.
ansa/joe.p.





