Quanti saremo del 2100? Secondo lo scenario mediano elaborato dall’ONU la popolazione mondiale crescerà ancora ma non più in maniera esponenziale. Di sicuro la parte più ricca del globo invecchierà ulteriormente, approfondendo una tendenza già in atto.
La Svizzera non fa eccezione. E questo porrà un problema di equilibrio tra chi è attivo professionalmente e chi invece è al beneficio della pensione. Da qui la necessità di aumentare la produttività del lavoro. Anche la domanda di beni e servizi sarà influenzata da questa evoluzione demografica.
In Svizzera gli abitanti dovrebbero aumentare nei prossimi trent’anni, concentrandosi soprattutto nelle aree urbane; con l’eccezione di Ticino e Grigioni che, per contro, vedranno un calo di residenti. A sud delle Alpi politici e imprenditori dovranno quindi trovare delle soluzioni per far tornare il territorio attrattivo in modo da gestire il calo delle nascite, l’accentuato invecchiamento della popolazione e un saldo migratorio che non riesce più a compensare la denatalità.

L’economia della gente
Tempi moderni 12.03.2021, 22:20





