LEM ha registrato dei risultati in flessione nel primo semestre 2015/2016, chiuso a fine settembre. Il produttore di componenti elettronici con 1'100 collaboratori in tutto il mondo e strutture in Svizzera, Giappone, Danimarca, Cina, Russia e Stati Uniti, ha visto l'utile netto scendere del 7,8% a 19,8 milioni di franchi.
L'utile EBIT è dal canto suo diminuito del 16% a 24,9 milioni di franchi. Il gruppo fondato a Ginevra ma con sede ora a Friborgo ha comunicato mercoledì che il giro d'affari è invece rimasto quasi stabile (+0,1%) a 131,6 milioni.
"Dopo il rallentamento nel quarto trimestre dell'esercizio 2014/15 e nel primo trimestre del 2015/16, la nostra attività ha ripreso slancio nel secondo trimestre. Tuttavia la forza del franco ha pesato sul fatturato e sui margini", ha spiegato il presidente della Direzione François Gabella. A tassi di cambio costanti, le vendite sono progredite del 3,4%. Le nuove commesse sono pure pressoché invariate (+0,2%) a 126,9 milioni di franchi.
ATS/EnCa





