Per difendere la soglia minimia di cambio di 1,20 franchi per un euro anche lo scorso mese di Luglio la Banca nazionale svizzera è dovuta intervenire in modo importante sui mercati.
Le riserve di divise della BNS, infatti, sono lievitate di 41,4 miliardi di franchi, raggiungendo i 406,5 miliardi. Secondo quanto reso noto da un portavoce dell’istituto, che non ha fornito ulteriori dettagli in merito in giugno la progressione si era attestata a 59 miliardi, mentre in maggio a 66 miliardi.







