La Federal Reserve statunitense ha mantenuto stabile mercoledì il livello del suo principale tasso direttore, che resta compreso nella forchetta fra il 5,25 e il 5,50%. La decisione adottata all’unanimità dai 12 membri votanti del comitato di politica monetaria era attesa. Il presidente Jerome Powell ha tuttavia gelato le aspettative dei mercati economici giudicando che i tassi hanno probabilmente raggiunto il loro picco in questo ciclo, ma che è improbabile un taglio nella prossima riunione di marzo.
Prima di poter procedere a un tale passo, bisognerà assicurarsi che l’inflazione stia calando in modo duraturo verso l’obiettivo del 2%. “L’atterraggio morbido” a cui si punta non è ancora completato. Le previsioni economiche sono incerte e i rischi di rincaro sussistono, precisa un comunicato. A fine 2023, la stessa Fed aveva preannunciato diverse riduzioni del tasso nel corso del 2024, senza tuttavia fornire una tabella di marcia precisa. Fra il marzo del 2022 e il giugno dell’anno scorso aveva proceduto a 11 aumenti consecutivi per cercare di contenere la fiammata dei prezzi.

Notiziario delle 21:00 del 31.01.2024
Notiziario 31.01.2024, 21:30
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