La Banca centrale statunitense mantiene invariato il costo del denaro, ma riduce il suo aiuto monetario all’economia. Da gennaio la Federal Reserve (Fed) comprerà titoli di stato e titoli legati ai mutui per 75 miliardi di dollari mensili al posto degli attuali 85.
Secondo quanto comunicato mercoledì, i tassi resteranno invece fermi a una forchetta eccezionalmente bassa tra lo 0 e lo 0,25% fino a quando la disoccupazione negli USA non scenderà al di sotto del 6,5%. E questo obiettivo potrebbe essere raggiunto nel corso del 2014 stando alle stime riviste.
“Il mercato del lavoro mostra ulteriori miglioramenti”, hanno spiegato gli esperti della Fed. Il PIL statunitense dovrebbe crescere nel 2014 tra il 2,8 e il 3,2%.






