L’essenza di questa Maserati si trova anche nel Tridente con la neve fresca che abbiamo immortalato nel corso del nostro test.
Gallery - Maserati Ghibli S Q4
Sportiva, a trazione integrale e in diretta concorrenza con le blasonate berline tedesche anziché con le supercar. Per la Casa modenese la Ghibli rappresenta una novità. Certo, al volante si avverte un certo… “family feeling” del gruppo Fiat, nei comandi, nel sistema multimediale, nel cruscotto digitale. Ma bisogna anche considerare in che zona del mercato si colloca la Ghibli: un modello che vuole “fare cassa” e contribuire all’aumento della produzione di Maserati.
E comunque blasone, eleganza e prestazioni ci sono. Sotto il cofano della S Q4 scalpitano i 410 CV del motore V6 sovralimentato da 3 litri. Il cambio automatico non è a doppia frizione ma ha otto rapporti e garantisce più comfort che prestazioni da pista. La trazione è di tipo integrale permanente e consente di gestire al meglio l’abbondante coppia (550 Nm da 1'750 giri). La Ghibli non tradisce. Sotto la neve, come si diceva, o sul bagnato; fa quasi lo stesso. La tenuta di strada è sempre all’altezza, lo spazio a bordo non manca, nemmeno nel bagagliaio.
Così come non manca quel sound dagli scarichi che fa la differenza rispetto a tante altre seriose berline: mai eccessivo, ma avvolgente. Per un’auto dalle due anime: docile e facile da guidare per gli spostamenti di ogni giorno, ma pronta a graffiare se si ha l’occasione di lasciarglielo fare. A condizione di sborsare attorni ai 100mila franchi.
Antonio Civile






