I futuri proprietari della Redoute, uno dei maggiori commercianti per corrispondenza con sede in Francia, prevedono la soppressione di 1'178 impieghi su 3'437 nei prossimi quattro anni. I licenziamenti veri e propri dovrebbero essere inferiori alle 672 unità dell’ultimo piano di ristrutturazione del personale intrapreso nel 2008.
La presidentessa della Redoute, Nathalie Balla (possibile futura comproprietaria dell’azienda), per contenere l’impatto sull’occupazione, intende puntare su partenze volontarie, prepensionamenti e su altre misure che sono allo studio. Il commerciante incontrerà i partner sociali per illustrare il piano di riorganizzazione.
L’attuale proprietario, Kering, ha affermato la sua intenzione di finanziare la trasformazione economica e industriale della Redoute con quasi 390 milioni di franchi (315 milioni di euro). Cinquanta milioni andranno a beneficio del rinnovamento logistico, 30 per il settore informatico in vista di una modernizzazione e di una maggiore rapidità nei processi produttivi e distributivi. Altri fondi saranno destinati ai prepensionamenti in vista della diminuzione del numero di occupati.
ATS/Swing






