Economia e Finanza

La Svizzera riduce le emissioni…

… ma questo non basta per soddisfare gli impegni di Kyoto

  • 18.04.2011, 13:26
  • 4 maggio, 12:02
I trasporti, settore nevralgico

I trasporti, settore nevralgico

  • �Ti-Press / Carlo Reguzzi

Nel 2009 la Svizzera ha prodotto poco meno di 52 milioni di tonnellate di emissioni inquinanti, il 2,6% in meno rispetto al 2008: una riduzione dovuta alla crisi economica e alle temperature più miti.

Riduzione che però non è giudicata sufficiente per il raggiungimento degli impegni sottoscritti nell’ambito del trattato ambientale internazionale conosciuto come protocollo di Kyoto.

Sulla base di questi, la Svizzera dovrebbe arrivare a produrre 48,6 milioni di tonnellate di gas serra entro il 2012. Per farlo ha approntato un piano di riduzione quinquennale (dal 2008 al 2012 appunto) sistematicamente disatteso, con una media annuale di 0,8 milioni di tonnellate di gas inquinanti in eccesso. Spetterà al Consiglio federale decidere quali strategie elaborare per rientrare nei parametri.

I trasporti fattore principale

Dal 1990 al 2009 le emissioni sono state ridotte significativamente nell’industria, nei servizi e nell’agricoltura. Sono invece aumentate nel settore dei trasporti, attualmente responsabile di un terzo circa della totalità di agenti inquinanti.

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