Economia e Finanza

La guerra in Medio Oriente rilancia i veicoli elettrici

I prezzi dei carburanti sempre più elevati, l’ignota durata del conflitto e l’offerta resa ampia dai marchi cinesi convince sempre più clienti verso i veicoli a batteria, camion inclusi

  • Ieri, 13:40
  • Ieri, 13:56
Le auto ibride o elettriche sono tornate sulla cresta dell'onda in Europa

Le auto ibride o elettriche sono tornate sulla cresta dell'onda in Europa

  • Skoda Superb Media
Di: ATS/DPA/AFP/EnCa 

La situazione legata alla guerra in Medio Oriente ha dato molto slancio negli ultimi mesi alle vendite di vetture elettriche e ibride. Così, i colossi cinesi del settore stanno ottenendo progressioni anche a tre cifre sui mercati presso la clientela europea, nei principali mercati come la Germania l’aumento è tangibile quanto rapido e anche in altri ambiti la trazione alternativa sta andando molto bene anche in Svizzera.

Tra chi sorride per tale successo dei veicoli a batteria c’è sicuramente Pechino. Le esportazioni di auto elettriche cinesi, che stanno guadagnando popolarità sui mercati occidentali, sono aumentate del 100% a marzo rispetto allo stesso periodo dell’anno prima, secondo i dati pubblicati giovedì da un’associazione di categoria.

I costruttori cinesi contribuiscono al successo delle elettriche

Numerosi costruttori cinesi di veicoli elettrici, alcuni dei quali fondati solo pochi anni fa, propongono i propri modelli a prezzi spesso inferiori rispetto alla concorrenza occidentale. Il mese scorso circa 183’000 auto completamente elettriche sono state esportate dalla Cina, secondo quanto indicato dalla Federazione cinese dei costruttori di autovetture (CPCA). Si tratta di un aumento del 100,1% su base annua.

Nel segmento delle ibride ricaricabili l’incremento è ancora più spettacolare, con 154’000 veicoli esportati a marzo (+199,7% su base annua). “A causa dell’aumento dei prezzi del petrolio, le auto ibride ricaricabili cinesi stanno guadagnando notevolmente popolarità a livello mondiale”, ha affermato durante una conferenza online Cui Dongshu, segretario generale della CPCA.

L’importanza delle elettriche è confermata anche dai dati europei. Ad esempio, il mercato automobilistico tedesco ha confermato la ripresa pure a marzo sostenuto dalla forte crescita della trazione elettrica, secondo i dati ufficiali pubblicati in settimana. Questa crescita è stata resa possibile da un forte impulso dei modelli a batteria, con un aumento del 66,2% delle immatricolazioni di elettriche pure che ha portato la quota di mercato a quasi un quarto dei veicoli (24%).

In Svizzera aumentano pure le vendite di... camion a batteria

La guerra in Medio Oriente, i prezzi dei carburanti in costante ascesa e i tempi del conflitto imprevedibili rendono più interessanti pure in Svizzera i veicoli con la spina. Nel mese di marzo (il primo interamente segnato dalle conseguenze del conflitto) le nuove immatricolazioni di auto elettriche sono aumentate del 22% rispetto allo stesso mese del 2025. Ancora più netto è il balzo delle ibride plug-in, con una progressione del 38%.

Inoltre, se il mercato dei veicoli commerciali è in ripresa (nei primi tre mesi di quest’anno sono stati messi in circolazione circa 9’400 nuovi veicoli commerciali, un aumento di quasi il 7% rispetto al 2025), cresce anche la quota dell’elettrico tra i nuovi mezzi pesanti: nel 1° trimestre un camion su quattro di nuova immatricolazione è alimentato a elettricità, sottolinea auto-suisse in una nota. Tra i camion di oltre 16 tonnellate la quota è del 25,1%, mentre tra i furgoni fino a 3,5 tonnellate la quota è del 12,2%.

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Notiziario 09.04.2026, 10:00

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