L’economia tedesca è cresciuta meno del previsto nel 2013. Il prodotto interno lordo ha avuto un incremento dello 0,4% al netto dell’evoluzione dei prezzi, meno dello 0,5% preventivato, dello 0,7% del 2012 e del 3,3% del 2011.
“La forte domanda interna ha compensato solo in parte la crisi perdurante in alcuni paesi dell’Eurozona”, secondo il presidente dell’ufficio di statistica federale, Roderich Egeler. I consumi privati sono infatti aumentati dello 0,9% (quelli statali dell’1,1%), le esportazioni invece solo dello 0,6%, un tasso pari a nemmeno la metà di quello delle importazioni. Le aziende hanno ridotto inoltre i loro investimenti. I trimestri più difficili sono stati il primo e l’ultimo.
Per la terza volta consecutiva, lo Stato è riuscito a contenere il deficit ampiamente al di sotto del 3% prescritto dai trattati europei.
ATS/pon
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RG 12.30 La corrispondenza
RSI Info 15.01.2014, 13:42





