Economia e Finanza

La locomotiva tedesca fatica

Il PIL è cresciuto dello 0,4% nel 2013, meno del previsto

  • 15.01.2014, 12:42
  • 4 maggio, 12:46
Roderich Egeler, capo dell'Ufficio di statistica tedesca

Roderich Egeler, capo dell'Ufficio di statistica tedesca

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L’economia tedesca è cresciuta meno del previsto nel 2013. Il prodotto interno lordo ha avuto un incremento dello 0,4% al netto dell’evoluzione dei prezzi, meno dello 0,5% preventivato, dello 0,7% del 2012 e del 3,3% del 2011.

“La forte domanda interna ha compensato solo in parte la crisi perdurante in alcuni paesi dell’Eurozona”, secondo il presidente dell’ufficio di statistica federale, Roderich Egeler. I consumi privati sono infatti aumentati dello 0,9% (quelli statali dell’1,1%), le esportazioni invece solo dello 0,6%, un tasso pari a nemmeno la metà di quello delle importazioni. Le aziende hanno ridotto inoltre i loro investimenti. I trimestri più difficili sono stati il primo e l’ultimo.

Per la terza volta consecutiva, lo Stato è riuscito a contenere il deficit ampiamente al di sotto del 3% prescritto dai trattati europei.

ATS/pon

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  • RG 12.30 La corrispondenza

    RSI Info 15.01.2014, 13:42

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