Economia e Finanza

La ripresa si rafforza

FMI: ottimista il giudizio dell'Isitiuto di Washington - Il rischio è ancora costituito dai paesi ad alto debito pubblico.

  • 16.06.2017, 06:35
  • 4 maggio, 18:14
Christine Lagarde, direttrice generale dell'FMI

Christine Lagarde, direttrice generale dell'FMI

  • Keystone

La ripresa dell'Eurozona ha preso slancio e si sta rafforzando sempre più. C'e però una cosa su cui bisogna vigilare: il rischio che ancora rappresentano i Paesi ad alto debito pubblico - come l'Italia e il Portogallo - che appesantiscono il quadro generale. Questi devono assolutamente proseguire sulla strada del consolidamento e delle riforme strutturali, pur senza deprimere la crescita economica, che dopo tanti anni comincia a dare segnali confortanti.

Questo, in sintesi, il giudizio degli uomini del Fondo monetario internazionale, che hanno da poco concluso la loro missione nell'area euro, vedendo più luci che ombre, come non accadeva da tempo. Questo grazie ''al circolo virtuoso'' innescato da un costante aumento dei consumi e da un sensibile aumento dei posti di lavoro. Una situazione che, dopo gli anni della grande crisi, sta consolidando la ripresa.

Per il Fondo si tratta di ''una grande opportunita''' per il Vecchio Continente, per rendere piu' profondi i legami all'interno dell'unione economica e monetaria e per rilanciare il progetto europeo. Certo, non tutti gli ostacoli dopo la grave crisi dei debiti sovrani sono stati superati. Fra i Paesi che hanno problemi sul fronte dei conti pubblici, l'FMI non cita solo Italia, Portogallo, Spagna, ma anche la Francia. Le varie capitali interessate devono proseguire sulla strada del risanamento e delle riforme strutturali.

Un percorso possibile - sottolinea l'organismo internazionale - se ci si avvantaggia sia della ripresa in atto, sia delle finestre messe ancora a disposizione dalla BCE con la sua politica monetaria.

ANSA/ATS/aost

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