Economia e Finanza

La "svedesona" non tradisce

Test Drive - Nuova XC90 D5 AWD

  • 17.07.2015, 18:53
  • 4 maggio, 14:35
Volvo XC90 D5 AWD

Volvo XC90 D5 AWD

  • RSI

Raccogliere l’eredità della vecchia generazione – uno dei SUV più apprezzati in tutto il mondo - non è facile, ma la nuova Volvo XC90 ha tutte le carte in regola per farsi apprezzare e guadagnare nuovi estimatori, pronti a sborsare una cifra comunque importante per mettersi al volante di una vettura moderna, sicura e imponente.
Abbiamo avuto l’opportunità di provarla su strada subito dopo l’arrivo sul mercato elvetico. La linea convince, soprattutto il frontale – caratterizzato dalle luci diurne a forma di T, denominate “martello di Thor” e dai nuovissimi fari a LED di serie nell’allestimento Inscription – un po’ meno innovativo invece è il posteriore. Ma va detto che dietro gli ormai tradizionali fanali a sviluppo orizzontale si cela un bagagliaio (meglio, una stiva) ben rifinito e che fra l’altro ospita due posti supplementari adatti anche agli adulti.

Gallery - Volvo XC90 D5 AWD

Pure l’abitacolo è ampio: lo spazio a disposizione delle gambe dei passeggeri posteriori è da vera ammiraglia e gli ospiti possono gestire autonomamente i comandi del climatizzatore. La consolle centrale, liberata dalla maggior parte dei pulsanti “fisici” è dominata dal grande schermo touch screen con il quale si gestisce ogni funzione dell’automobile, dall’intrattenimento alla sicurezza attiva. Dal volante invece si possono gestire i comandi vocali che permettono di contattare un numero presente nella rubrica dello smartphone, impostare una destinazione del navigatore, definire il funzionamento del climatizzatore.

Anche su strada la nuova XC90 non tradisce le aspettative. Sotto il cofano della vettura in prova c’era uno dei motori della nuova generazione di 4 cilindri della Casa svedese: il D5 da 225 CV, abbinato alla trazione integrale intelligente, è accreditato di 470 Nm di coppia massima disponibili già a partire da 1750 giri. Un regime basso che facilita partenze e ripartenze, senza che il nuovo cambio automatico Geartronic a 8 rapporti debba lavorare troppo alla ricerca della combinazione migliore. I passaggi da una marcia all’altra sono pressoché impercettibili e il motore ha un funzionamento rotondo, regolare. Messo alle strette, alza la voce in modo marcato e la tonalità non è quella piuttosto piacevole di uno dei “vecchi” 5 cilindri in uso da Volvo, ma l’abitacolo è bene insonorizzato e al volante non filtrano vibrazioni.

Questa XC90 si comporta bene in ogni situazione. Scivola via sicura in città, naviga senza problemi a regime autostradale, nonostante sfiori i 5 metri di lunghezza si districa bene anche nelle stradine di montagna e infine affronta senza sforzi il fuoristrada leggero. Anche grazie alla sospensioni a controllo elettronico che permettono di selezionare la modalità off-road. I consumi segnati dal computer di bordo si sono attestati attorno ai 10 litri di gasolio ogni 100 km.
Sul fronte della sicurezza, di serie e in opzione sono presenti tutti i sistemi di supporto all’avanguardia. Dalla frenata automatica (che tiene conto di altri veicoli, ciclisti e pedoni) alla correzione attiva della direzione applicata allo sterzo, al cruise control adattativo che ha pure una funzione “antistress” per le code, all’avviso di potenziali situazioni pericolose in avvicinamento durante le manovre di retromarcia. Questa XC90 può posteggiarsi da sola e anche uscire in modo semiautomatico dal posteggio.

La nuova XC90 è in vendita a partire da 63'640 franchi; la D5 AWD Inscription parte da 86'200 franchi. Nel listino sono presenti fra l’altro una versione Diesel a trazione anteriore e l’ibrida “plug-in” T8.

Antonio Civile

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