La tassa approvata in luglio dalla Francia sui grandi gruppi attivi sul web non è piaciuta ad Amazon, che ha annunciato un aumento del 3% del tariffario ai terzisti francesi a partire dal primo ottobre. Un aumento che andrà a ripercuotersi sui prezzi finali di vendita.
La nuova imposizione del 3% del fatturato dei grandi gruppi attivi nel commercio online era stata pensata per compensare la disparità di imposte versate dalle aziende francesi rispetto alle concorrenti statunitensi, che ricorrono a operazioni di ottimizzazione fiscale.
La decisione di Amazon ha sollevato proteste in Francia, ma anche appelli a cambiare le proprie abitudini di shopping sulla rete, affidandosi a siti francesi.





