Le prospettive d'impiego del terzo trimestre rallentano in Svizzera e crollano addirittura in Ticino: lo segnala il barometro di Manpower, pubblicato martedì, che mette in luce forti differenze regionali.
I datori di lavoro ticinesi presentano le prospettive più pessimistiche per il terzo trimestre con un calo del 12%, equivalente a una diminuzione di 10 punti percentuali su base annua, di aziende che si sono dette disposte ad aumentare gli effettivi. Nei Grigioni si è visto un aumento dell'8% rispetto allo scorso trimestre tra coloro che prevedono di assumere.
A livello nazionale le previsioni di assunzione mostrano un miglioramento del 2% e nei settori economici l'evoluzione si annuncia positiva per il ramo alberghiero e la ristorazione, dati che lasciano supporre una stagione turistica estiva di successo.






