Nell'ambito del fallimento della Lehman Brothers, il Credit Suisse è stato accusato di aver gonfiato le perdite subite sui prodotti derivati per ottenere, di conseguenza, un risarcimento maggiore del dovuto.
Il team di liquidatori della banca d'investimento statunitense ha chiesto a un tribunale di New York di respingere la richiesta avanzata dall'istituto zurighese, denunciandolo, per una presunta truffa da "oltre un miliardo di dollari".
Credit Suisse ha presentato richieste di indennizzo per perdite di 1,2 miliardi di dollari mentre i liquidatori riconoscono alla banca elvetica passivi per soli 75 milioni.
Il fallimento di Lehman, il 15 settembre 2008, era stato il detonatore della crisi finanziaria mondiale.
AFP/M.A.





