L'indice dei prezzi al consumo ha fatto registrare un aumento dello 0,1% in febbraio, facendo il paragone con il mese precedente, toccando il livello di 98,7 punti (dicembre 2010=100).
L'incremento è dovuto soprattutto al rincaro degli affitti e alla fine dei saldi nei negozi d'abbigliamento, come osserva l'Ufficio federale di statistica. In calo sono invece risultati, in particolare, i conti di ristoranti e alberghi e le spese per gli alimentari e le bevande analcoliche.
Su base annua, per contro, è stata constatata una diminuzione dello 0,1%. Nel 2013 era stata dello 0,3%, indica ancora il comunicato diffuso venerdì.
ATS/dg




