Il numero degli occupati in Svizzera è aumentato dell'1,8% a 4,9 milioni nel quarto trimestre 2013 rispetto a un anno prima.
Nel giro di un anno la manodopera straniera è progredita in maniera più netta rispetto a quella svizzera, rispettivamente +3,7% per un totale di 1,439 milioni e +1,1% per un totale di 3,460 milioni. Ciononostante, la disoccupazione tra gli stranieri rimane più significativa rispetto agli svizzeri: nel primo caso è salita dal 7,8 al 7,9%, nel secondo è calata dal 3,3% al 2,8%.
Nello stesso periodo, il tasso di disoccupazione è passato dal 4,4 al 4,1%, rivela oggi, giovedì, l'Ufficio federale di statistica.
Impieghi a metà tempo, ma non per scelta
Sempre tra ottobre e dicembre 2013, il numero di persone che lavoravano a tempo parziale è salito a 1,584 milioni (+53'000 nel giro di un anno), tra cui 300'000 sottoccupati, ovvero persone che avrebbero voluto lavorare di più e sarebbero state disponibili entro breve termine a farlo.
ATS/FM







