Il mercato delle fusioni-acquisizioni svizzero ha subito una flessione nel terzo trimestre: rispetto ai tre mesi precedenti, il numero delle transizioni è infatti passato da 107 a 80 e i volumi generati sono scesi da 22,2 miliardi di dollari a 9,3.
Facendo il confronto con l'analogo periodo del 2015, fortemente segnato dal rilevamento per 28,3 miliardi della statunitense Chubb da parte dell'assicuratore ACE, con sede a Zurigo, la diminuzione è stata di 32,2 miliardi.
Un'evoluzione dovuta all'assenza d'operazioni con in gioco cifre esorbitanti (la più consistente è stata quella che ha visto passare il francese Foncia Groupe sotto il controllo dello zughese Partners Group per 2,08 miliardi), come si sottolinea nella nota pubblicata domenica dalla KPMG, società specializzata nella revisione contabile e nei servizi fiscali e amministrativi.
ATS/dg




