L’ondata di licenziamenti annunciata da Microsoft, con 18'000 posti di lavoro da tagliare in tutto il mondo nel prossimo anno, dovrebbe risparmiare la Svizzera, dove il gigante informatico impiega 620 persone. Secondo Petra Jenner, numero uno della filiale elvetica del gruppo, dagli Stati Uniti non è infatti giunto alcun segnale riguardante una riduzione dell'organico nella Confederazione.
Nella conferenza stampa annuale che si è tenuta mercoledì a Zurigo è pure stato rivelato che la succursale elvetica registra una crescita superiore alla media del mercato e si piazza al 14. posto tra le 168 filiali mondiali.
ATS/sf





