È morto Alan Greenspan, ex presidente della Federal Reserve. Aveva 100 anni. Ad annunciarlo è stata la moglie, precisando che la causa del decesso è il morbo di Parkinson.
Greenspan ha guidato la banca centrale statunitense per cinque mandati sotto quattro presidenti, dal 1987 al 2006, con un incarico di quasi 19 anni, il secondo più lungo nella storia della Fed.
Durante la sua gestione, l’economia conobbe una delle più forti espansioni in tempo di pace, con la disoccupazione sotto il 4% e il mercato azionario ai massimi. Dovette però affrontare il crollo di Wall Street del 1987 – il cosiddetto “Lunedì nero” – e la recessione seguita allo scoppio della bolla delle dot-com e agli attentati dell’11 settembre 2001.
La sua eredità, scrive la CNN, rimane controversa: molti lo ritengono in parte responsabile della bolla immobiliare e della crisi finanziaria del 2008, alimentate dai tassi d’interesse tenuti troppo bassi dopo il 2001. Greenspan ha sempre respinto le accuse, ma ammettendo di essere rimasto “sgomento” di fronte alla portata del crollo.





