Royal Bank of Scotland è stata condannata a versare 4,9 miliardi di dollari per il ruolo giocato nel corso della crisi finanziaria. Si tratta della più alta multa mai inflitta in questo frangente, sottolineano le autorità statunitensi.
La banca, secondo il dipartimento della giustizia, ha sottovalutato il rischio legato alle ipoteche sul mercato immobiliare statunitense e fornito informazioni inesatte agli investitori.
L'istituto di credito aveva già accettato nel 2017 di versare 5,5 miliardi di dollari per chiudere il contenzioso di un'altra agenzia statunitense, che l'accusava di inganno nella vendita di 32 miliardi di ipoteche ai due giganti Fannie Mae e Freddie Mac.





