Il gruppo bancario israeliano Leumi, che ha una sede anche in Svizzera, ha accettato di pagare due multe per complessivi 400 milioni di dollari negli Stati Uniti e di divulgare i nominativi di oltre un migliaio di clienti accusati di evasione fiscale. Questo per evitare ingenti sanzioni.
L’istituto ha aiutato suoi clienti americani a nascondere patrimoni in paradisi fiscali.
Il Dipartimento della Giustizia afferma di avere le prove che per una decina di anni funzionari dell’istituto hanno consigliato in luoghi discreti negli USA e in altri paesi facoltosi cittadini a trovare il modo per sottrarre all’erario i loro conti bancari.
ats/mas
RG 12.30 del 23.12.2014 Il servizio di Luca Fasani






