Economia e Finanza

Nave Costa, prima udienza il 3 marzo

L'avvocato di Schettino chiede la sua messa in libertà

  • 25.01.2012, 16:12
  • 05.06.2023, 17:57
Costa Concordia, Giglio, 24.1.2012, Ky_.JPG
  • KEYSTONE

Il giudice per le indagini preliminari (gip) del tribunale di Grosseto, Valeria Montesarchio, ha convocato le parti per la prima udienza dell'incidente probatorio richiesto dalla Procura per il prossimo 3 marzo al Teatro Moderno della città.

Nel processo penale italiano l’incidente probatorio rappresenta l’atto con cui si assume una prova (testimonianza, perizia, ricognizione ecc.) nel corso delle indagini preliminari, cioè prima e fuori dei dibattimenti. L'avviso di fissazione della data di questa prima udienza è stato notificato anche a tutti i passeggeri della nave Costa Concordia naufragata davanti all'Isola del Giglio il 13 gennaio, e a tutti i membri dell'equipaggio.

Indagati e parti civili

L'avviso del gip, tra l'altro, riporta i nominativi di tutte le parti in causa. Indagati sono il comandante della Costa Concordia Francesco Schettino ed il suo vice Ciro Ambrosio; parti offese le 4228 persone di decine di nazionalità, o loro rappresentanti, che erano a bordo della nave, il 13 gennaio scorso oltre a, sempre come parti offese, la Compagnia Costa e il Codacons (associazione dei consumatori italiani).

Niente rischio di recidiva

L'avvocato Bruno Leporatti, difensore del comandante della Costa Concordia, Francesco Schettino, ha intanto inoltrato una domanda di riesame, presentata stamani al tribunale della libertà di Firenze contro l'applicazione degli arresti domiciliari al suo assistito. Secondo Leporatti il comandante della Costa Concordia Francesco Schettino non rappresenta un pericolo e tantomeno lo può rappresentare la “concreta possibilità” che possa trovarsi di nuovo in situazioni analoghe (recidiva) a quelle del naufragio. E anche per questo devono essere revocati per il comandante gli arresti domiciliari.

Riprendono le ricerche

Terminato il lavoro dei palombari della Marina, i sommozzatori dei vigili del fuoco e della guardia costiera si preparano a riprendere le ricerche dei dispersi all'interno di Costa Concordia. Le ricerche proseguiranno in modo selettivo attraverso i varchi aperti sui ponti 3 e 4.

Pompaggio entro sabato

È "realistico" che le operazioni di pompaggio del carburante dai serbatoi della Concordia "possano iniziare sabato". Lo ha detto Martijn Schuttevaer, portavoce dell'azienda olandese Smit Salvage incaricata di svuotare il bunker di Costa Concordia. "Tra oggi e sabato - ha detto Schuttevaer - potremo cominciare le operazioni di foratura delle casse". Ai buchi, ha detto l'olandese, saranno collegate due flange: con una verrà spinta aria nel bunker, con l'altra aspirato il carburante. Secondo Schuttevaer, le condizioni meteorologiche sono "l'unico fattore imponderabile" anche se "lo scafo risulta in qualche modo protetto dal promontorio".

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