Cipro, le cui finanze sono messe a dura prova a causa della crisi economica che ha prostrato la Grecia, otterrà il sostegno di Bruxelles, Banca centrale europea e Fondo monetario internazionale, la cosiddetta troika.
L'accordo, raggiunto in queste ore a Nicosia dopo difficili negoziati, rallentati dalle pretese di austerità dei creditori, giudicate troppo severe, dovrebbe portare nelle esangui casse statali 17 miliardi di euro.
Il paese mediterraneo diventa perciò il quinto dell'area euro a ottenere assistenza, dopo il vicino ellenico, l'Irlanda, il Portogallo e la Spagna.
Ossigeno per le casse cipriote






