Netflix ha dichiarato giovedì di rifiutarsi di aumentare la propria offerta di acquisto del gruppo cinematografico e televisivo Warner Bros Discovery rispetto a quella della concorrente Paramount Skydance, ritenendo che l’operazione non sia più finanziariamente interessante. Si tratta di un colpo di scena in questo dossier ricco di sviluppi, che dura ormai da oltre cinque mesi.
La vicenda dovrebbe quindi portare lo studio hollywoodiano Warner Bros, insieme alla piattaforma di streaming HBO Max e a un gruppo di canali televisivi — tra cui CNN — nelle mani di Paramount, ridisegnando così il panorama mediatico statunitense. Warner Bros ha fissato al 20 marzo la data dell’assemblea generale straordinaria in cui gli azionisti dovranno decidere il futuro del gruppo.
Dopo una serie di offerte e controfferte, alla fine è stata l’ultima proposta di Paramount, presentata all’inizio della settimana, a prevalere: da 30 a 31 dollari per azione, che sommati al debito di Warner Bros di cui farsi carico danno una valutazione dell’operazione attorno ai 110 miliardi di dollari.

Netflix-Warner, le spiegazioni di Alessandro Bertoglio
Telegiornale 05.12.2025, 20:00






