DKSH vede le vendite aumentare ma la redditività calare nel primo semestre: la multinazionale del commercio e dei servizi con sede a Zurigo e attiva in larghissima parte in Asia ha realizzato un fatturato di 5,08 miliardi, in progressione del 2,3% su base annua, un incremento che sale al 3,8% senza gli effetti valutari e al 3,5% al netto delle acquisizioni e delle dismissioni.
L'utile netto si è attestato a 91,7 milioni (-13%), mentre il risultato operativo Ebit è sceso del 2,7% a 135,7 milioni, informa la società in un comunicato. Le cifre sono leggermente superiori alle attese degli analisti, ad eccezione di quelle relative all'utile netto.
Le condizioni quadro sono infatti rimaste difficili: DKSH è comunque riuscita a interrompere la fase di calo delle vendite in Thailandia, mentre sul difficile mercato di Hong Kong vi sono i primi segnali di miglioramento. La crescita è stata realizzata grazie al buon andamento degli affari in Vietnam, Myanmar, Laos e Cambogia.
ATS/Swing





