Nel 2011 nella Confederazione erano attive 564'000 imprese, il 65,1% delle quali erano piccolissime con meno di due posti di lavoro a tempo pieno. Questo, in sintesi, è il quadro che emerge da un’indagine pubblicata venerdì dall’Ufficio federale di statistica (UST).
Stando ai dati raccolti, un terzo di tutte le attività, ovvero 188'000, impiegava fino a 49 dipendenti, l’1,4% occupava fino a 249 persone e solo lo 0,2% contava 250 o più addetti. Il 73,6% delle aziende era attiva nel settore terziario dei servizi (pari a 415'400), il 15,9% nel secondario (90'000) e il 10,4% nel primario (58'800).
In base ai calcoli dell'UST, tra il 2005 e il 2008 il numero delle imprese è aumentato del 5%. L'incremento ha subito poi un rallentamento tra il 2008 e il 2011, registrando una progressione dell'1,2%. Analoga tendenza per quanto riguarda l'occupazione, con
un aumento del 7,7% nel periodo 2005-2008 e del 3,3% tra il 2008 e il 2011.






