L'indice nazionale dei prezzi al consumo è rimasto sostanzialmente stabile in novembre. Il rincaro è stato dello 0,1% nel confronto con il medesimo mese del 2012, stando alle cifre rese note oggi - venerdì - dall'Ufficio federale di statistica. Il segno "+" su base annua fa la sua comparsa per la prima volta dal settembre del 2011.
Secondo l'UST, il dato è frutto di "tendenze contrastanti che si bilanciano nel complesso". Sono diventati più cari la carne, i viaggi, i divertimenti, la cultura, l'abbigliamento e gli affitti, più a buon mercato, invece, telecomunicazioni, verdura e prodotti petroliferi.
Rispetto al mese precedente, invece, l'inflazione è risultata nulla per i prodotti indigeni, mentre i prezzi di quelli importati sono calati di un decimo di punto.
ATS/pon




