La consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf ha affermato oggi a Ginevra all’assemblea dei delegati del Partito borghese democratico (PBD) che la Svizzera è disposta ad attivarsi nello scambio di informazioni in campo bancario.
Tutto questo però a condizione di conservare una piazza finanziaria forte e competitiva difendendo i valori di qualità, stabilità e integrità. Widmer-Schlumpf si è detta ottimista circa la possibilità che la piazza finanziaria possa resistere agli attacchi internazionali “servendo da modello nella lotta contro gli abusi”.
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I delegati si sono d'altra parte espressi all’unanimità a favore della revisione della legge sull’asilo. Un "no" è invece giunto sull’iniziativa per una elezione diretta del Consiglio federale.
Secondo il PBD, la revisione della legge sull’asilo offre una reale possibilità di cercare di risolvere i problemi in questo ambito.
D’altra parte, l’elezione popolare del Governo non è ritenuta una soluzione valida: da 160 anni vi è una scelta parlamentare e questo, finora, si è rivelato, tutto sommato, un sistema equilibrato, ritiene il partito.
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