I prezzi al consumo sono aumentati in media dello 0,4% a marzo rispetto al mese precedente. Su base annua, l’inflazione è nulla, mentre in febbraio era del -0,1% e dodici mesi prima del -0,6%.
L’Ufficio federale di statistica ha spiegato che l’incremento è stato trainato dalla fine dei saldi nel settore dell’abbigliamento. Il prezzo dei prodotti indigeni è cresciuto sia su base mensile (0,2%) che annua (0,5%), mentre quello dei beni importati, nonostante il +0,9% rispetto a febbraio, è calato in confronto all’anno scorso dell’1,5%.
Per un raffronto con i paesi dell’Unione Europea, l’UST calcola anche l’indice dei prezzi al consumo armonizzato (IPCA): a marzo ha raggiunto i 103,5 punti, con una crescita dello 0,6% su febbraio e un arretramento dello 0,1% rispetto al 2013.
ATS/Gila




