Non ci sono in commercio molte automobili con sette posti di dimensioni normali, tanto spazio per i bagagli anche con la configurazione per il trasporto del numero massimo di passeggeri e la trazione integrale. In questa particolare nicchia del mercato, che suscita un discreto interesse in Svizzera, si inserisce la Rodius SV di SsangYong. La nuova generazione non ha fortunatamente ereditato il discutibile design di quella precedente. Ora è una monovolume imponente sì, ma dalle linee rigorose e semplici.
Gallery - SsangYong Rodius SV200e-Xdi 4WD
Dell’ampiezza dell’abitacolo abbiamo già detto. Il resto dell’interesse è creato dal prezzo aggressivo di questa vettura che arriva a 43.mila franchi (con 6 anni di garanzia) in allestimento Sapphire full optional, con tanto di gancio di traino, sistema di navigazione, sedili in pelle, motore 2 litri Diesel e-Xdi di 150 CV (360 Nm la coppia massima) e cambio automatico a 5 rapporti fornito da Mercedes-Benz. Ma il listino parte da 27'490 franchi per la 2WD.
A dispetto di una massa a vuoto di poco più di 2 tonnellate, una volta fatto l’occhio con le dimensioni alla guida della Rodius ci si sente a proprio agio. Il posto del conducente è comodo e ampiamente regolabile, e anche i passeggeri godo di spazio a profusione. Il suo ambiente privilegiato è quello extra cittadino, meglio se autostradale. A velocità di crociera la sette posti coreana galleggia sull’asfalto e il motore svolge l’ingrato compito con discreto brio. Meglio non forzare la mano quando iniziano le curve, pena ondeggiamenti poco graditi soprattutto ai passeggeri. La presenza della trazione integrale attivabile elettronicamente, con tanto di ridotte, promette di riuscire a trarsi d’impaccio con la Rodius anche quando la strada è ricoperta di neve. I consumi vanno di a braccetto con il tipo di vettura: difficile restare sotto gli 11 km di gasolio ogni 100 km.
Antonio Civile





