La Corea del Sud ha accettato di ridurre del 30% le sue esportazioni d’acciaio verso gli Stati Uniti, come pure la proroga delle tasse americane sui veicoli pick-up sudcoreani allo scopo di sfuggire al progetto del presidente Donald Trump di porre in atto nuove tasse sull’acciaio. Lo ha reso noto lunedì il Governo di Seul.
Il ministro sudcoreano del Commercio ha dichiarato che le due parti sono giunte a un accordo “di principio” su una revisione del loro trattato di libero scambio risalente al 2012, al termine di una lunga serie di negoziati. La revisione prevede una maggiore apertura del mercato automobilistico sudcoreano ai costruttori statunitensi e un benestare all’estensione di vent’anni, fino al 2041, delle tasse USA (pari al 25%) sui pick-up assemblati nelle fabbriche della nazione asiatica.
Seul, in merito all’acciaio, accetta una quota annuale d’esportazioni verso gli Stati Uniti di 2,68 milioni di tonnellate, il che è pari al 70% della media delle esportazioni annuali negli ultimi tre anni.
Reuters/ATS/AP/EnCa





