Shell ha ricevuto oggi il premio del pubblico ai "Public Eye Awards" a margine del Forum economico mondiale di Davos (WEF). Quello della giuria, quest'anno, è stato assegnato all'istituto di credito americano Goldman Sachs.
Il riconoscimento "della vergogna", spiegano in una nota Greenpeace Svizzera e la Dichiarazione di Berna, è stato "vinto" dal gigante petrolifero anglo-olandese per il suo progetto di ricerca di energia fossile nell'Artico, ritenuto molto a rischio.
La banca rientra invece tra le aziende peggiori al mondo per il ruolo avuto nella crisi del debito greco.
In lizza c'era anche la Repower
Tra le altre aziende in lizza, per il premio che nessuno vuole, figurava anche il gruppo energetico grigionese Repower, presente nella lista dei sette candidati per il suo contestato progetto di centrale a carbone di Saline Joniche, in Calabria.



