Economia e Finanza

Si aggrava la situazione nelle Maldive

Disordini in due atolli, rischio anche per i turisti

  • 08.02.2012, 22:30
  • 4 maggio, 12:00
La polizia alle prese con i sostenitori del deposto presidente Nasheed

La polizia alle prese con i sostenitori del deposto presidente Nasheed

  • REUTERS

Dopo il "golpe di velluto" che ieri ha portato alla destituzione del presidente Mohamed Nasheed , la situazione nell'arcipelago si fa sempre più tesa.

Anche Nasheed è stato picchiato dalla polizia nel corso degli scontri odierni nella capitale Malè, affermano responsabili del suo partito, il Maldivian Democratic Party (MDP). Un portavoce dell'esercito ha confermato che il deposto presidente è rimasto leggermente ferito "perché c'era tanta folla". Tra i feriti anche il presidente del MDP, Reeko Moosa Manik, ricoverato con ferite alla testa.

Disordini nel paradiso dei vacanzieri

Oggi gli scontri si sono estesi anche a due degli atolli frequentati dai turisti, Addu e Thinadhoo. Sostenitori dell'ex capo di Stato hanno attaccato commissariati di polizia e dato alle fiamme edifici governativi. Nell'atollo di Kaafu, una rivolta scoppiata nel carcere di Maafushi ha permesso a circa 250 prigionieri di forzare le celle e di scontrarsi poi con le guardie carcerarie. Le forze dell'ordine hanno circondato il penitenziario.

Cresce il rischio anche per i turisti

Il sindaco della capitale Malè, intervistato dal Corriere della Sera, ha detto che la situazione "è veramente brutta e naturalmente ci sono rischi anche per i turisti". In molte isole la gente si sta rivoltando contro la polizia, creando situazioni di pericolo.

Gallery video - Si aggrava la situazione nelle Maldive

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Ti potrebbe interessare