Swissquote, gruppo con sede a Gland (VD) attivo nei servizi finanziari su Internet, nel primo semestre ha fatto segnare una perdita netta di 10,64 milioni di franchi a causa dell'accantonamento di 25 milioni annunciato il 16 gennaio scorso.
Tale denaro serve a far fronte alla decisione della Banca nazionale svizzera (BNS) di lasciare la soglia minima di cambio tra euro e franco annunciata il 15 gennaio 2015.
La perdita semestrale è un fatto assolutamente nuovo nella storia dell'azienda, si legge in una nota di Swissquote diffusa martedì. Rimane negli attivi invece il fatturato, aumentato del 5,5% a 74 milioni di franchi.
ATS/EnCa





