L'inizio di settimana è stato negativo per i listini europei, che in un clima di forte preoccupazione si stanno avvicinando alla data del 23 giugno, quella del voto sulla permanenza della Gran Bretagna nell'Unione Europea. Ulteriori fonti di incertezza sono le sedute della Federal Reserve statunitense mercoledì e della BNS giovedì.
Il disimpegno degli investitori ha portato lo SMI di Zurigo a perdere l'1,77% e a chiudere la seduta a 7'782,35 punti. Fino alla scorsa settimana il principale indice elvetico veleggiava ancora sopra quota 8'000. Non è andata meglio sulle altre principali piazze europee: -1,80% a Francoforte, -1,16% a Londra, -1,85% a Parigi e -2,91% a Milano. Non ha avuto effetti positivi la buona tenuta di Wall Street, appena -0,2% nel corso della mattinata newyorkese, complice la risalita del petrolio. La giornata era già stata negativa in Asia, dove sia Tokyo che Shanghai hanno ceduto oltre il 3%.
pon/ATS/ANSA




