Il problema delle banche troppo importanti per fallire non è risolto, avverte il Fondo monetario internazionale, specificando che molti problemi sono stati risolti, ma per molti altri si dovrà provvedere.
Fra i passi individuati dall'organizzazione ci sono il rafforzamento dei requisiti di capitale degli istituti di rilevanza sistemica e l'agevolazione della supervisione.
L'aspettativa d'intervento da parte delle autorità in caso di crisi rappresenta, di fatto, un sussidio pubblico e ciò crea grattacapi, distorcendo prezzi e allocazione di risorse, si fa notare.
Questa pratica si è ridotta, ma è ancora in vigore, soprattutto nell'area dell'euro, dove le maggiori banche beneficiano ancora di 300 miliardi di dollari di aiuti impliciti, contro i 50 degli Stati Uniti e i 110 per Giappone e Regno Unito.
ANSA/dg





