L'Artemis, attiva sia in ambito industriale, grazie al controllo di aziende come la Franke (cucine) e la Feintool (macchine utensili), sia sul piano finanziario, ha realizzato un fatturato di 2,67 miliardi di franchi nel 2014, in progressione del 3,6% facendo il confronto con il precedente esercizio.
Nel primo trimestre di quest'anno, il gruppo obvaldese ha però dovuto fare i conti con la revoca del tasso minimo di cambio con l'euro. Il giro d'affari su base annua è quindi diminuito del 12,3%, fissandosi a 572 milioni; l'impatto è stato avvertito anche sugli utili, non indicati nella nota pubblicata martedì.
ATS/dg





