Due marchi storici delle bevande alcoliche italiane e francesi stanno per riunirsi. Il gruppo Campari ha raggiunto un accordo con la famiglia che controlla la Société des Produits Marnier Lapostolle (SPML), titolare tra gli altri di Grand Marnier, per rilevarne il 17,19% e lanciare un'offerta pubblica d’acquisto a un prezzo unitario di 8,05 euro per azione.
Obiettivo di Campari, che nel 2015 ha registrato un fatturato di quasi 1,7 miliardi di euro in crescita del 6%, è il ritiro del titolo dalla Borsa di Parigi.
Contestualmente all’acquisizione delle azioni del marchio francese fondato nel 1880 a Neauphle-le-Château, l’azienda italiana nata nel 1860 ha sottoscritto un accordo in esclusiva per la distribuzione a livello mondiale del portafoglio Grand Marnier. Un mix di cognac aromatizzato all'arancia particolarmente apprezzato negli Stati Uniti dove registra il 60% delle vendite.
Diem/ATS




