Nissan Micra si è ormai scrollata di dosso l’etichetta di “semplice” citycar. Lo ha fatto scegliendo un design un po’ meno personale rispetto alle prime versioni ma che garantisce un’abitabilità di tutto rispetto, considerati i 3,78 metri di lunghezza. Resta agile e pratica in città, ma non disdegna l’autostrada (e anche qualche salita) dove il motore a benzina a tre cilindri da 98 CV della versione turbo da 1,2 litri DIG-S dimostra di avere anche un certo carattere. Un propulsore che ama star su di giri – ha un “sound” caratteristico ma che non infastidisce – che ben si sposa con il cambio manuale a cinque rapporti (è disponibile pure una versione automatica CVT). Questa Micra è ben piantata in strada, si manovra in un fazzoletto di asfalto e i consumi – se non si esagera con il pedale di destra – si attestano attorno ai 6 litri ogni 100 km che abbiamo potuto constatare nel nostro test in città e autostrada. Certo, non chiedetele prestazioni da sportiva, ma da onesta… lavoratrice, con un comportamento affidabile.
Gallery - Nissan Micra
La piccola di casa Nissan punta anche sulla qualità e lo fa con assemblaggi curati e impiegando materiali piacevoli alla vista e al tatto. Non fa eccezione il pacchetto multimediale opzionale, il Connect con lo schermo tattile da 5 pollici per gestire navigatore, interfaccia con il telefono, streaming audio e radio. Nella dotazione non mancano la chiave intelligente (è sufficiente tenerla in tasca), il sistema start-stop automatico e un pacchetto per la sicurezza attiva e passiva al passo con i tempi, anche se manca ancora un sistema di frenata automatica per la guida cittadina.
La nuova Micra parte da 13'990 franchi, per la Tekna 1.2 DIG-S il listino parte da 22'410 franchi.
Antonio Civile





